Cos’è il diabete e come possiamo gestirlo attraverso alimentazione e attività fisica

Essendo una condizione molto diffusa molte persone parlano del diabete. Non sempre però ne parlano in maniera corretta. Circolano luoghi comuni e informazioni spesso superate, a volte completamente false.

Con l’aiuto della Dott.ssa Eva Zabeo, responsabile del reparto nutrizione del nostro Centro Medico, e della Dott.ssa e personal trainer Martina Marchiori, scopriamo caratteristiche e tipologie del diabete. Impariamo come poterlo diagnosticare e come gestirlo attraverso la giusta alimentazione abbinata ad un’adeguata attività fisica.

Cos’è il diabete?

Il termine ‘diabete mellito’ deriva dal greco, ‘diabete’ significa ‘passo attraverso’ (i reni) e mellito ‘miele’ (nel senso di dolce, riferito alle urine). Il diabete è una malattia cronica caratterizzata dalla presenza di elevati livelli di zucchero (glucosio) nel sangue e dovuta a un’alterata quantità o funzione dell’insulina. L’insulina è un ormone, prodotto dal pancreas, che consente al glucosio l’ingresso nelle cellule e il suo conseguente utilizzo dagli organi come fonte energetica.

Quali sono le differenze tra diabete di tipo 1 e diabete di tipo2?

Il diabete mellito di tipo 1 è causato da una distruzione delle cellule del pancreas deputate alla produzione dell’insulina, tipicamente insorge in maniera improvvisa in giovane età e il suo trattamento prevede necessariamente l’utilizzo di insulina.
Il diabete mellito di tipo 2 è determinato solo in parte da un deficit di insulina, ma è legato soprattutto ad una condizione di ‘insulino-resistenza’, ovvero ad un difficoltoso assorbimento del glucosio da parte degli organi. La patologia si manifesta in soggetti in età adulta, per lo più sovrappeso o obesi con una certa predisposizione genetica e con fattori di rischio come la sedentarietà e l’alimentazione eccessiva. Di solito l’esordio è subdolo e con sintomi legati alle molteplici complicanze cardiovascolari della patologia stessa.

Diabete: impariamo a conoscerlo e a gestirlo - Blog AbanoMed Abano Terme

Esistono altre forme di diabete?

Esistono delle forme per così dire ‘intermedie’, come il LADA (che insorge nella seconda parte della vita come il diabete di tipo 2 ma evolve presto verso la completa insulinodipendenza come il tipo 1) e il MODY (un diabete non insulino-dipendente che insorge in età giovanile).
Non meno degno di menzione è il diabete gestazionale, che insorge in gravidanza e che nella maggior parte dei casi si risolve dopo il parto.

Come si effettua la diagnosi del diabete?

Bastano dei semplici esami di laboratorio per fare diagnosi di diabete o di condizioni in cui i livelli di glucosio nel sangue non siano ottimali e che rappresentino un aumentato rischio di sviluppare il diabete in futuro (prediabete) (vedi box).

 DiabetePre-diabete
Emoglobina glicata (HbA1c)≥ 6.5%fra 6 e 6.49%
Glicemia a digiuno≥ 126 mg/dlfra 100 e 125 mg/dl (alterata glicemia a digiuno)
Glicemia dopo 120 minuti

da un carico orale di glucosio

≥ 200 mg/dlfra 140 e 199 mg/dl (ridotta tolleranza glucidica)
Glicemia random≥200 mg/dl 

Gestire e controllare il diabete: qual è il giusto stile di vita?

Nel diabete tipo 2 la prevenzione primaria è imperativa. In soggetti con prediabete è fondamentale: 1) evitare il sovrappeso (riduzione del 5-10% del peso corporeo), 2) svolgere attività fisica aerobica regolare, 3) ridurre l’apporto di grassi (<30% dell’apporto giornaliero energetico), 4) aumentare l’apporto di fibre (15 g per 1000kcal). Le stesse regole saranno un toccasana anche per chi è già diabetico.

Diabete e alimentazione: quali sono le regole?

  1. I pasti devono essere assunti con regolarità durante la giornata: 3 pasti fondamentali (colazione, pranzo e cena) e 2 spuntini, con l’aggiunta di un eventuale terzo spuntino prima di andare a letto per evitare risvolti negativi (ipoglicemie) durante il digiuno notturno;
  2. È preferibile utilizzare pasta, pane e cereali nella loro forma integrale: grazie all’elevato contenuto in fibra consentono un miglior controllo del picco glicemico post-prandiale;
  3. Eliminare frutta secca e preferire frutta fresca di stagione (vedi box indice glicemico);
  4. Fare costantemente attività fisica

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Elevato indice glicemicoMedio indice glicemicoBasso indice glicemico
Sciroppo di glucosio (100)

Patate fritte o al forno (95)

Latte di riso (86)

Gallette di riso (85)

Patate bollite (78)

Zucca (75)

Anguria (75)

Cous cous (65)

Mais (65)

Bulgur (55)

Riso rosso (55)

Ananas (50)

Bulgur integrale (50)

Cous cous integrale (45)

Farro (45)

Riso basmati integrale (45)

Segale (45)

Pasta integrale al dente (40)

Avena (40)

Kamut (40)

Arancia (35)

Amaranto (35)

Pesche (35)

Piselli freschi (35)

Quinoa (35)

Carote crude (30)

Ceci (30)

Soia (15)

Zucchine (15)

Diabete e attività fisica: quali sono gli esercizi raccomandati?

L’attività fisica raccomandata ai pazienti diabetici è di tipo AEROBICO.
In assenza di complicanze è raccomandata l’integrazione di un programma di allenamento con esercizi a medio-bassa attivazione muscolare.

Per chi non ha mai svolto l’attività fisica si consiglia di iniziare con una camminata veloce svolta per 15′ a bassa intensità per poi portarla di settimana in settimana ad aumentare di 5′. L’intensità corretta deve consentire di non avere il “fiatone” ma di parlare con il compagno o di canticchiare.

Durante la pratica dell’attività fisica possono verificarsi episodi di iperglicemia e di ipoglicemia. In caso di iperglicemia (glicemia > 250 mg/dl) potrebbe essere utile diminuire lo snack pre-pasto, in caso di ipoglicemia (glicemia < a 100 mg/dl) è bene assumere subito 15 -30 gr di carboidrati immediatamente e rivalutare lo schema di alimentazione prima dell’esercizio.

Presso il nostro Centro Medico è possibile intraprendere un percorso di prevenzione primaria che prevede la valutazione dei rischi legati al diabete e l’impostazione di un piano sia nutrizionale che di attività fisica personalizzata.

Di seguito riportiamo una tabella da seguire per iniziare a fare i primi passi. Segna i tuoi progressi e vieni a mostrarci i tuoi risultati!

 DURATAGLICEMIA PREGLICEMIA POSTDISTANZAVELOCITÀ DI CAMMINATA IN KM/H
1 SETTIMANA15′    
2 SETTIMANA20′    
3 SETTIMANA25′    
4 SETTIMANA30′

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I nostri esperti

La Dott.ssa Eva Zabeo

La Dott.ssa Eva Zabeo è un medico, specialista in medicina interna, con una formazione maturata presso l’Unità Bariatrica dell’Azienda Universitaria Ospedaliera di Padova nella diagnosi e nel trattamento del sovrappeso e dell’obesità e delle malattie metaboliche correlate. Amante della cucina e profonda conoscitrice delle caratteristiche nutrizionali dei diversi alimenti e dell’impatto dei vari tipi di cottura, ha l’obiettivo di far conoscere i principi della sana alimentazione, senza che le persone si sentano ‘a dieta’. Il suo motto è: se il cibo è causa della malattia, sia il cibo stesso la soluzione del problema.

La Dott.ssa e PT Martina Marchiori

La dott.ssa Martina Marchiori è una Personal Trainer laureata in Scienze Motorie e diplomanda in Osteopatia presso l’European of Osteopathic Medicine. Il suo sogno è quello di avvicinare sempre più persone al concetto di salute attraverso l’adozione di sani stili di vita. Durante l’estate la trovate nei parchi cittadini a far praticare attività fisica e d’inverno in palestra a formulare sempre nuovi allenamenti. La sua non è la solita palestra, ma costante ricerca dell’esercizio giusto da somministrare ai suoi clienti facendoli anche divertire. Il suo motto? “Il sorriso è la migliore medicina”.