Cosa sono le OSAS? Qual è il giusto percorso di valutazione e diagnosi?

Durante il sonno, se i muscoli che controllano le alte vie aeree si rilassano troppo, si restringono e in alcuni casi si comincia a russare. Quando le vie aeree diventano troppo strette possono subentrare delle difficoltà respiratorie.

A volte le vie aeree si chiudono completamente e si smette di respirare temporaneamente, anche per più di 10 secondi. In questo caso si è di fronte a una vera e propria apnea.

L’organismo compie enormi sforzi per tentare di sbloccare il respiro: i polmoni spingono, il torace si contrae e si espande con forza, con un rapido aumento della pressione arteriosa. Inoltre, per il cuore lo sforzo è considerevole.

Cosa sono le OSAS?

La Sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno (OSAS) è un disturbo caratterizzato da ripetuti episodi di ostruzione delle vie aeree superiori durante il sonno.

Questi episodi sono normalmente associati ad una riduzione della saturazione di ossigeno nel sangue e a microrisvegli a livello cerebrale che comportano la frammentazione del sonno.

Le conseguenze di tale patologia, se non correttamente trattata, possono essere anche molto severe (ipertensione, perdita della memoria, infarto cardiaco, depressione, ictus cerebrale, diabete…).

Diagnosi, cura e monitoraggio delle OSAS - Blog AbanoMed Abano Terme

Cosa si può fare per migliorare?

Per riconoscere ed eventualmente curare la Sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno (OSAS), è necessario intraprendere il giusto percorso di valutazione e diagnosi.

Si tratta di un percorso semplice, il cui primo step è il test di valutazione Questionario di Berlino, da compilare insieme allo specialista. Si tratta di un primo strumento per valutare il rischio di soffrire di OSAS.

Se il test risulta positivo, il passaggio successivo è il Monitoraggio Cardiorespiratorio (MCR), ovvero un esame diagnostico non invasivo e non doloroso, possibile tramite l’utilizzo di un dispositivo: il poligrafo.

Durante la notte, il poligrafo registrerà diversi parametri che permetteranno di valutare il sonno, individuare eventuali episodi di apnea e determinarne la gravità.

Si parla di polisonnografia o di poligrafia notturna. Quali sono le differenze?

La poligrafia respiratoria notturna (PM) consiste nella misurazione dei parametri cardiorespiratori (russamento, flusso aereo, livello di ossigeno nel sangue, frequenza cardiaca, mobilità respiratoria toracica e addominale, postura nel sonno).

La polisonnografia (PSG) consiste nella misurazione non solo di questi parametri, ma anche dell’attività elettroencefalografica (EEG), con sensori posizionati sullo scalpo, agli angoli degli occhi e sotto il mento.

L’esame di riferimento in letteratura è la PSG, ma nella pratica clinica, da anni in tutta Italia una buona PM eseguita in un centro qualificato in disturbi respiratori del sonno ed una buona lettura da parte di un medico esperto rappresentano l’esame diagnostico in circa il 90% dei pazienti che necessitano dell’esame notturno.

La sede ottimale per eseguire PSG e PM è quella ambulatoriale: lo strumento viene montato nel pomeriggio e il paziente dorme a casa nel suo letto, restituendo il registratore il mattino successivo.

Il paziente non deve stravolgere le proprie abitudini di vita, in particolare deve coricarsi all’ora usuale e può assumere tutte le sue usuali posizioni nel sonno; il mattino successivo compilerà un semplice diario su come è andata la notte, con informazioni che aiuteranno molto il medico che leggerà l’esame.

Se l’esame ha esito positivo, lo specialista potrebbe prescrivere un periodo di adattamento con l’AUTO-CPAP, ovvero un ventilatore a pressione positiva, erogata tramite maschera nasale che ha lo scopo di identificare la corretta pressione dell’aria utile a curare l’OSAS.

Grazie a questa fase, sarà possibile proporre la cura più adeguata attraverso la prescrizione della protesi ventilatoria.

Ad AbanoMed è il dott. Renato Balduin ad occuparsi di diagnosi e cura di malattie dell’apparto respiratorio, tra cui anche Disturbi Respiratori nel Sonno (OSAS) con Polisonnografia e valutazione clinica per eventuale ventilazione notturna.

Per maggiori informazioni:
Segreteria Centro Medico AbanoMed: 049-2969323 – mail info@abanomed.it

Scarica qui il Test “Questionario di Berlino”