Poche, semplici regole per uno stile di vita sano, fatto di buone abitudini anche a tavola.

In un’epoca che ci vede circondati da impegni, scadenze e da un carico eccessivo di stress, l’educazione alimentare è diventato in breve tempo un tema di centrale importanza. Il poco tempo a disposizione sembra remare contro la ricerca di uno stile di vita sano, fatto di buone abitudini anche a tavola.

In realtà quella della mancanza di tempo è spesso una semplice scusa che raccontiamo a noi stessi per giustificare l’assenza di volontà. Per intraprendere un percorso di educazione alimentare corretto ci vuole costanza; è la parola chiave su cui sono basate queste poche, semplici regole che vi invito a seguire.

Atteggiamento mentale sempre positivo e alti livelli di motivazione

Ciò che la nostra mente elabora si riflette inevitabilmente su tutto il nostro equilibrio, soprattutto fisico. È di fondamentale importanza circondarsi di un ambiente sano e di persone che sostengano le nostre scelte, limitando il più possibile qualsiasi forma di stress e incrementando la nostra autostima. Ricordatevi che in primis dovete essere voi a credere in voi stessi e in tutto quello che fate giorno per giorno.

Esercizio fisico costante, movimento che si trasforma in salute e benessere

Altro elemento imprescindibile di questo percorso è l’attività fisica. È scientificamente provato che fare sport è uno dei più potenti rimedi contro tante complicanze psico-fisiche indotte dalla società moderna. L’attività fisica eseguita in maniera costante e regolare, infatti, diminuisce i livelli di stress e di stati d’ansia, combatte la depressione, aumenta il senso di autostima e di gratificazione personale (secrezione di endorfine). Non esiste motivo al mondo per il quale le persone non debbano svolgere attività fisica.

Mantenere un regime alimentare corretto anche con poco tempo a disposizione

Non serve pesare gli alimenti in maniera vincolante e ossessiva oppure pesarsi ogni giorno. Basta semplicemente porsi degli obiettivi che siano fattibili e consapevoli, preferire cibi di facile reperibilità e con preparazioni e cottura semplice e, se possibile, tenere un diario alimentare dove annotare tutti gli alimenti introdotti durante il giorno. Questo vi darà una misura reale di tutto quello che avete introdotto nel vostro organismo, sia in positivo, che in negativo. Assolutamente vietate le diete fai da te.

L’apporto calorico deve essere bilanciato in maniera globale

Mi capita spesso di sentire di persone che, per esempio, in determinati periodi dell’anno riducono drasticamente l’apporto di carboidrati, aumentando a dismisura l’introito proteico. Questo è uno degli errori più comuni per il quale nella maggior parte dei casi il programma alimentare non funziona e non si ottiene il risultato desiderato. Il nostro corpo è una macchina e come tale ha bisogno di tutte le sue componenti per funzionare al meglio; eliminando anche solo uno dei singoli fattori il risultato non sarà quello sperato. Anche in questo caso il mio consiglio è quello di evitare il fai da te e affidarsi a professionisti esperti in campo nutrizionale.

Concludo con alcuni consigli pratici, generalmente validi per tutte le persone che desiderano rientrare nel proprio peso forma. Una volta raggiunto l’obiettivo sarà possibile reintrodurre gradualmente gli alimenti che sono stati eliminati, concentrandosi in un regime di mantenimento di peso e utilizzando delle variazioni cicliche.

  • Cercare di ridurre o limitare il più possibile/eliminare il pane e le patate.
  • Limitare al massimo il consumo di latte e latticini.
  • Bere molta acqua (almeno 2-3 litri al giorno).
  • Evitare di mangiare cibi ricchi di carboidrati nelle ore serali (pasta, riso, frutta, cereali, ecc.); qui bisogna però aggiungere che il consumo di questi cibi è da valutare in funzione del grado di stress, di ansia e di un’intensa attività fisica serale.
  • Consumare la verdura principalmente prima del piatto di portata.
  • Evitare di consumare la frutta nei pasti principali.
  • Tenere un giorno libero a settimana dove concedersi qualche sfizio.
  • Preferire la qualità dei cibi piuttosto che la quantità.
  • Utilizzare un sale iposodico e non eccedere mai con condimenti, oli, ecc.
  • È consigliato cucinare a vapore, alla piastra, ai ferri, in padelle antiaderenti, al microonde.
  • Non sottoporsi a restrizioni caloriche eccessive e protratte nel tempo in quanto possono facilmente indurre catabolismo e far rallentare il metabolismo

di Matteo Maron – Chinesiologo e Personal Trainer