[av_heading heading=’Caratteristiche, rischi e complicanze legate alla obesità’ tag=’h3′ style=” size=” subheading_active=” subheading_size=’15’ padding=’10’ color=” custom_font=”][/av_heading]

Malattia e problema sociale, l’obesità è ad oggi uno dei principali problemi di salute pubblica. Il numero delle persone sovrappeso o obese sta crescendo in maniera impressionante in tutte le età ed in molti Paesi del mondo, specie in quelli industrializzati. Si tratta di una situazione nella quale è necessario intervenire con rapidità ed efficacia: sia per le complicanze che sovrappeso e obesità possono causare nel tempo, sia per il costo, in prospettiva, che essi pongono a carico dei sistemi sanitari nazionali.

Prevenire lo sviluppo dell’obesità infatti, è molto più facile che curarla! Causata nella maggior parte dei casi da stili di vita scorretti – da una parte, un’alimentazione ipercalorica e dall’altra un ridotto dispendio energetico a causa di inattività fisica – l’obesità è una condizione ampiamente prevenibile.

Obesità - Prevenzione - Blog AbanoMed

È bene ricordare che esiste, anche per l’obesità, una predisposizione genetica. Tuttavia se ad essa si associano appunto sedentarietà e scorretta alimentazione, ne risulta un quadro più grave e di più difficile controllo, determinando, col tempo, un peggioramento della malattia.

Sì, perché l’eccessivo sovrappeso, ed ancor più l’obesità, sono da considerarsi a tutti gli effetti condizioni di malattia, e non sempre questa informazione è chiaramente percepita dal pubblico. L’obesità, infatti, è tutt’altro che un un semplice problema estetico o una variante costituzionale. Essa aumenta la probabilità di essere colpiti da infarto al cuore e ictus, ed è anche fortemente associata all’ipertensione, al diabete, ad alcuni tipi di tumori, alle malattie osteoarticolari come l’artrosi ed ad alcune patologie del fegato, delle vie biliari e respiratorie.

In particolare per le malattie Cardio-cerebrovascolari il rischio, in presenza di obesità, è molto elevato ed è sia diretto che indiretto.

  • Diretto perché nella persona obesa tutti i meccanismi della circolazione procedono in modo più difficoltoso e sottopongono il cuore ad un importante eccesso di lavoro;
  • Indiretto perché nel sovrappeso e nell’obesità, in genere, il livello dei grassi nel sangue è alterato (aumentano i trigliceridi e si riduce il colesterolo “buono” HDL), la pressione del sangue tende ad aumentare, e spesso si verificano anche glicemia alta e ridotta tolleranza agli zuccheri, ovvero l’anticamera del diabete o della Sindrome Metabolica, la sua “sorella”, non meno pericolosa, recentemente identificata nel mondo medico.

Va ricordato che sovrappeso ed obesità sono malattie “multifattoriali”, cioè a causa multipla, e che proprio per questo motivo richiedono una diagnosi appropriata e, spesso, un trattamento medico multidisciplinare. Gli studi più recenti hanno portato l’attenzione sull’adiposità viscerale, ossia l’accumulo di grasso che occupa gli spazi tra gli organi addominali e la cute. Il sovrappeso e l’obesità quindi non vengono misurati solo in chili, ma anche in centimetri della circonferenza addominale.

Tabella IMC - Blog AbanoMedL’indice di massa corporea (IMC)

Come si fa a sapere se il proprio peso è adeguato? Lo stato nutrizionale e l’adeguatezza del peso di una persona sono di solito valutati dal medico, determinando il cosiddetto “Indice di Massa Corporea” (IMC).

L’indice di massa corporea IMC (body mass index BMI in inglese), viene calcolato dividendo il peso in Kg per l’altezza in metri, ed ancora per l’altezza in metri.
Ad esempio: per una persona alta 1 metro e 75 del peso di 78 kg l’IMC è pari a 78 diviso 1,75 e poi ancora diviso 1,75, quindi 25,5 circa.

Anche se dà un’informazione incompleta (ad es. non dà informazioni sulla distribuzione del grasso nell’organismo e non distingue tra massa grassa e massa magra), è l’indice per definire le condizioni di sovrappeso-obesità più ampiamente utilizzato.

Nell’adulto i valori di riferimento dell’IMC sono:

  • fino a 20: sottopeso
  • tra 20 e 25: normopeso
  • tra 25 e 30: sovrappeso
  • oltre 30: obesità

Accanto all’IMC si tende oggi, come già accennato, ad attribuire maggiore importanza alla circonferenza addominale (il girovita), misurata con un semplice nastro da sarto. Sono sufficienti una circonferenza superiore a 88 cm nella donna e a 102 cm nell’uomo per determinare un aumento del rischio di contrarre una malattia cardiovascolare.

Purtroppo, negli ultimi tempi, il problema dell’obesità ha iniziato ad interessare anche le fasce più giovani della popolazione. Dell’obesità nei bambini e negli adolescenti parleremo in modo più approfondito in un futuro articolo. Oggi ci limitiamo a sensibilizzare voi adulti su quanto sia importante tenere sotto controllo, fin da subito, peso e girovita. E non tanto per un fattore estetico, ma per la propria salute.

Obesità - Circonferenza addominale - Blog AbanoMed

Si può fare molto per prevenire sovrappeso e obesità.

Ecco alcune indicazioni:

  • limitare il consumo di grassi e zuccheri, molto abbondanti soprattutto nei cibi confezionati e nei soft drink;
  • aumentare il consumo di verdure, legumi, cereali integrali e, in generale cibi freschi, non processati;
  • seguire una dieta variata, riducendo le porzioni, nel caso in cui si voglia perdere peso;
  • limitare l’alcol, che oltre ad essere nocivo alla salute degli organi, è anche un’importante fonte di calorie, senza apportare nessun vantaggio nutrizionale;
  • non ricorrere al cibo come genere di conforto, nel caso in cui ci si senta depressi o giù di corda;
    dare ai bambini un buon esempio in materia di alimentazione; i figli di genitori obesi tendono a loro volta ad avere problemi di peso;
  • fare una regolare attività fisica: gli adulti dovrebbero fare almeno 30 minuti/giorno per 5 volte/settimana di attività fisica aerobica di intensità moderata (camminare a passo veloce, andare in bicicletta, nuotare, ballare…); i bambini almeno 60 minuti/giorno. Nel caso in cui si desideri perdere peso, il livello di attività fisica dovrà essere gradualmente incrementato.
    (fonte: Ministero della Salute)

Obesità - Controllo medico - Blog AbanoMed

Ovviamente, anche per perdere peso come per guadagnarne, è assolutamente indispensabile agire con precauzione e sotto la guida di uno specialista. Specie nei casi di obesità è importante che ci sia un’accurata valutazione cardio-respiratoria prima di iniziare qualsiasi sforzo, e la pianificazione di un allenamento dovrà tenere conto dei potenziali pericoli che l’obeso incontra nel praticare l’attività fisica.

Tutto questo è possibile anche ad AbanoMed grazie ai nostri Percorsi Nutrizione. In ogni caso, qualsiasi sia il Centro Medico scelto, la cosa importante è non affidarsi assolutamente al “fai da te”, ma intervenire tempestivamente riequilibrando alimentazione e attività fisica sotto il controllo del medico.

Il tutto per assicurarsi una vita e un futuro migliore!