[av_heading heading=’Quali sono le cause e i sintomi della poliartrite. Quali le tipologie e le cure possibili.’ tag=’h3′ style=” size=” subheading_active=” subheading_size=’15’ padding=’10’ color=” custom_font=” custom_class=”][/av_heading]

La Poliartrite è un processo infiammatorio contemporaneo, acuto o cronico, a carico di più articolazioni, che si presentano tumefatte, arrossate, calde e sono causa di poliartralgia (dolore articolare dovuto a lesioni a carico di più articolazioni). Può essere un processo transitorio che si risolve senza conseguenze (ad esempio nella febbre reumatica) o un fenomeno cronico con malformazioni delle aree colpite, come nell’artrite reumatoide e in altre malattie degenerative delle ossa o del tessuto connettivo.

Solitamente di origine batterica, si manifesta prima alle articolazioni sacroiliache, poi alla colonna vertebrale in zona lombare, dorsale e cervicale, ma può coinvolgere tutte le ossa degli arti.

I primi sintomi della malattia sono dolori, impedimenti nei movimenti, per esempio con gonfiori nelle falangi delle due mani o nelle articolazioni delle ginocchia; in seguito tali sintomi si espandono in altre parti del corpo. Tipica di questa patologia è la rigidità delle articolazioni, soprattutto al mattino. Inoltre la poliartrite può causare infiammazioni di piccoli vasi sanguigni, causando dei nodi. Con l’aggravarsi della malattia non è da escludere una deformazione delle parti coinvolte.

Le cause sono, in genere, da ricercarsi in un’origine immunologica, ma ci sono anche casi in cui la poliartrite può essere causata da un’infezione di alphavirus. Questa condizione è definita sindrome poliartritica da alfavirus.

La sindrome poliartritica da alfavirus ha un periodo di incubazione che varia da 3 a 21 giorni, a seconda del virus specifico e può avere un esordio graduale o improvviso caratterizzato, in alcuni casi, da febbre, artralgia, cefalea, linfoadenite e congiuntivite.

Nella poliartrite con eziologia autoimmune invece, come l’artrite reumatoide ad esempio, è il cronico processo infiammatorio che porta a un danneggiamento progressivo delle articolazioni fino a sfociare in un irrigidimento della parte colpita.

Il 70% dei casi di poliartrite si manifesta tra i 30 e i 70 anni e, nelle donne, è tre volte più frequente che negli uomini. Come avviene per altre malattie reumatiche quali l’artrite, il lupus eritematoso sistemico e la sclerodermia, ha un forte impatto sociale in termini di incidenza e riduzione della qualità della vita, specie nei soggetti giovani. Tuttavia, negli ultimi anni, grazie anche alla diagnosi precoce e a nuovi farmaci a disposizione, è possibile alleviarne in maniera soddisfacente i sintomi, ma soprattutto rallentarne la progressione.

Poliartrite: cause, sintomi, tipologie e cure - Blog AbanoMed Abano Terme

Tipologie di Poliartrite

Artrite reumatoide

Circa l’1% della popolazione mondiale è colpita dall’artrite reumatoide che si manifesta, talvolta, già in età giovanile. Essa è una poliartrite infiammatoria cronica a carico delle articolazioni sinoviali che può interessare anche apparati extra-articolari come il sistema nervoso, l’apparato respiratorio, l’apparato cardiocircolatorio e il sangue. I noduli reumatoidi sono tra le principali manifestazioni del coinvolgimento cutaneo e, in forma cronica, possono diventare eritemi nodosi migranti.

Connettivite indifferenziata e poliartrite reumatoide

Un’artrite non erosiva, con dolore e tumefazione in particolare delle articolazioni delle mani e dei polsi, può essere, invece, la manifestazione di una connettivite indifferenziata, malattia autoimmune sistemica cronica. La poliartrite reumatoide è anch’essa una malattia cronica, ma di natura infiammatoria e a carico della membrana sinoviale. Colpisce prevalentemente le donne e ne risentono, generalmente, le articolazioni della parte anteriore del piede e della mano.

Artriti sieronegative e periartrite

Le artriti sieronegative sono un insieme di malattie che presentano alcune caratteristiche cliniche e genetiche comuni. Esse comprendono, tra le altre, la Spondilite Anchilosante (SpA), le artriti reattive e l’Artrite Psoriasica (AP). La periartrite è, infine, una malattia infiammatoria che coinvolge i tessuti di natura fibrosa che circondano un’articolazione: tendini, borse sierose e tessuto connettivo. La sede più frequente è rappresentata dalle articolazioni della spalla e si parla, pertanto, di periartrite scapolo-omerale.

Diagnosi e cure

La poliartrite si può diagnosticare con:

  • esame del sangue
  • esame delle urine
  • anamnesi
  • radiografia
  • ecografia

I trattamenti e le cure variano in base alle cause, alla gravità e all’età del paziente. Tra i più impiegati vi sono:

  • fisioterapia
  • paracetamolo
  • farmaci antinfiammatori non steroidei
  • iniezioni di steroidi
  • steroidi per via orale
  • chirurgia
  • dieta e attività motoria