Il mito, le conseguenze, come agire in modo efficace.

In base a dati recenti si stima che in Italia più di un terzo della popolazione adulta è in sovrappeso e quasi una persona su dieci è obesa. Per contrastare l’odiata pelle “a buccia d’arancia” si ricorre a diete dimagranti di qualsiasi tipo che però, la maggior parte delle volte, non funzionano. Altrimenti, si ricorre ad un metodo che all’apparenza sembra quello più veloce: saltare i pasti.

È arrivato però il momento di sfatare questo mito e scoprire che cosa accade quando il nostro corpo non ha il giusto apporto calorico. Quando si salta il pranzo o la cena avviene un calo di zuccheri nel sangue, con tre principali conseguenze:

  1. Il cervello è spinto a desiderare cibo, motivo per cui sentiamo in maniera prepotente lo stimolo della fame e di conseguenza il bisogno di ingerire carboidrati;
  2. Il saltare i pasti, nel tempo, fa perdere massa magra e aumentare massa grassa, determinando così un rallentamento del metabolismo;
  3. Con il digiuno cala il livello di zuccheri nel sangue ed aumenta il rischio di abbuffate, soprattutto di cibo spazzatura.

Perciò, anziché saltare i pasti, sarebbe opportuno seguire una dieta bilanciata composta da 5-6 pasti o piccoli spuntini durante l’arco di tutta la giornata, in media ogni 3-4 ore.
Se si vuole perdere peso, la prima cosa importante da fare è quella di ridurre il consumo di zuccheri e carboidrati che stimolano la secrezione di insulina. Quando il livello di questo ormone si abbassa, per i grassi è più facile uscire dai depositi ed essere bruciati al posto dei carboidrati. Inoltre, i reni lavorano maggiormente riducendo il senso di gonfiore.

È preferibile consumare giornalmente carne e verdura che contengono tutte le proteine, le fibre, le vitamine e i minerali utili al nostro organismo. Ugualmente importante è il consumo di frutta, ottimo spuntino, che sazia ma, allo stesso tempo, ha un basso contenuto calorico.

Saltare i pasti fa dimagrire! Ma davvero?!

È importante quindi variare la scelta degli alimenti, seguire una dieta povera di grassi e di colesterolo e ridurre il consumo di determinati alimenti e bevande, soprattutto dolci, cibi ricchi di sale, bevande zuccherate o alcoliche.

Un elemento che influisce largamente nella perdita di massa grassa è l’esercizio fisico. È stato riscontrato il fatto che un esercizio moderato fa si che il metabolismo si adegui sulla base delle calorie bruciate. Inoltre, chi ha una massa muscolare maggiore è in grado di consumare più calorie senza ingrassare rispetto a chi ha una massa muscolare minore. Quindi, costruire muscoli con l’esercizio e l’attività fisica è un modo per bruciare più calorie. Quello che non risulta necessario è l’esercizio fisico estenuante e poco frequente.

Ugualmente importante è bere acqua ma anche tisane e tè. Spesso quella che crediamo sia solo fame in realtà è solo disidratazione. Bere acqua lontano dai pasti migliora il metabolismo e lo velocizza.

Per concludere quindi, possiamo affermare che saltare i pasti è, per più aspetti, una scelta non salutare per perdere peso. Una dieta bilanciata ed un costante esercizio fisico portano invece l’organismo ad un migliore stato di salute e benessere.